DAY OFF
12/5-6
GERALDTON KM 0
TOT. KM
1138
Due giornate di ‘puro ozio’ trascorse a Geraldton. Mi sono svegliato con tanta calma mai prima
delle 10, ho fatto qualche giro nei vari
negozi per valutare i prezzi di ciò che mi serve, ho passato un po’ di tempo in spiaggia all’ora del tramonto, ho fatto i documenti
nel Medicare center per farmi rimborsare la metà dei soldi spesi in ospedale e soprattutto
ho passato tanto tempo nel magnifico Ostello in riva al mare.
Per quanto riguarda lo shopping ho più che altro valutato
diversi prezzi come ho già scritto, con l’idea di comprare tutto venerdi mattino prima di iniziare a fare
autostop direzione Billabong, avrei bisogno di tante cose per questo viaggio ma
il budget non me lo permette, voglio affrontarlo in modo spartano, ma tante
cose sono davvero inevitabili perciò non posso fare a meno di spendere questi
soldi. Ho comprato solo un po’ di fasce per il ginocchio, luci per la bici con
relative batterie e un piccolo cuscino gonfiabile. Nel cellulare avevo una sim
card Optus, buona praticamente solo nelle grandi città cosi sono passato a
Telstra, tutti mi hanno consigliato questa compagnia in quanto copre tutto il
territorio nazionale, ovviamente non in mezzo al deserto ma dovunque c’è una
forma di vita umana, Telstra funziona, perciò è stato un ’ottimo passaggio,
inoltre ho 1.3 gb di internet al mese perciò ora non avrò più problemi per cercare
ogni volta in modo ‘disperato’ un cellulare in prestito per inviare messaggi. Un
altro acquisto a dir poco utile ,anzi
geniale, l’ho fatto in un negozio che vende articoli da campeggio… negli
ultimi giorni di viaggio oltre al ginocchio un grosso problema erano le mosche,
tante tante mosche che non ti fanno respirare, t’innervosiscono e mandano in
tilt la tua testa; tutti mi dicono che
più vado verso nord, più mosche incontrerò perciò ora penso proprio di aver
risolto questo grande, grandissimo problema… quando pedali per tanti km nel
momento in cui ti fermi hai bisogno di relax, mangiare con calma e riposarti..
le mosche trasformavano le soste in un incubo.. molto probabilmente ora l’incubo
è finito, per quanto riguarda questa strategica e buffa soluzione non pubblico
foto in questo post, la vedrete quando inizierò ad usarla.
Per il resto ‘ozio’, ‘puro ozio’ in ostello, non c’ero più abituato a giornate del genere, il
viaggio mi tiene impegnato 24 ore su 24 perciò di fronte a giornate cosi non
posso far altro che usare la parola ozio. Mi sono divertito a cucinare deliziosi piatti approfittando
di una cucina super attrezzata, ho passato un bel pò di tempo su internet, ho
visto tanti film nella meravigliosa ‘sala cinema’ ed ho conosciuto tante
persone diverse in particolare una che da rilassanti e tranquilli ha reso
questi giorni di riposo perfetti. L’ ho già scritto precedentemente il mio
parare su questo ostello ma vale la pena spendere altre due parole: bello,
comodo, accogliente, rilassante, super attrezzato, il personale è delizioso e
la posizione è perfetta, perciò se vi trovate a passare da Geraldton ricordatevi
di fermarvi al Foreshore Backpackers.
Domani si torna a Billabong, la bici mi aspetta e spero
tanto che Greg mi farà lavorare per qualche giorno per recuperare un po’ di
soldi che ho speso durante questa lunga sosta a Geraldton
DAY OFF 12/5-6
GERALDTON KM 0
TOT. KM 1138
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DAY
OFF 12/7
GERALDTON-BILLABONG KM 0
TOT. KM 1138
Oggi niente ozio, senza sveglia gli occhi si aprono da soli
alle 7, faccio colazione, check out, saluto e vado via. Quando inizio a
camminare sono un po’ indeciso, lo dico con onestà, non mi sarebbe dispiaciuto
passare qualche altro giorno in quest’ostello, assolutamente, ma stare a Geraldton mi costa molto, trovare
un lavoro qui è praticamente un’impresa e poi dai, ho una bici che sicuramente
soffre la nostalgia del suo padrone perciò subito escludo l’idea di tornare indietro. Il
programma di oggi è camminare per due km fino al negozio di biciclette dove
sono stato ieri, poi camminare altri due km per raggiungere un altro negozio
che vende vestiti di seconda mano ( ogni
città o paesino australiano ha almeno un negozio del genere, vendono vestiti praticamente
nuovi e puliti a prezzi stracciati, è una vera e propria cultura e si fanno
grandi affari), un ‘altro km fino all’ ultimo supermercato della città per fare
una scorta di cibo e finalmente mettermi a fare autostop.
Dopo tanti giorni di caldo e sole, proprio quando sono in un
pezzo di strada senza ripari, arriva una forte pioggia che mi bagna
praticamente tutto, inizia male la giornata e la mia mente perversa inizia a
fare strani pensieri ‘che sfiga.. vuoi vedere che oggi va tutto storto e non
riesco a tornare a Billabong, ecc ecc’, questa pioggia mi trasmette tanta
negatività ma con calma faccio tutto: compro pedali nuovi con fascette per
inserire il piede (fondamentali per il mio problema, visto che quando pedalo
cambio posizione dei piedi ogni due minuti), una bella scorta di camera d’aria
per la bici e il carrello, una pompa nuova e buona, un paio di buste di cibo in
scatola per scorta e una divisa ciclistica a soli 20 euro ( per questo motivo
avevo bisogno di un negozio di roba usata, l’abbigliamento da ciclista in Australia
è maledettamente caro, un semplice pantaloncino costa circa 100 dollari e mi
rendevo conto che era arrivato il momento di comprarlo , la maglietta è un’
optional ma sarà utile dai!!).
Esco dalla città con un mega cartello con su scritto
Billabong service area ma non sono per niente positivo sul fatto di riuscire a
fare 250 km in autostop, però è l’una e mezza, ho tanto tempo e nel momento in
cui si ferma qualcuno mi porterà dritto a destinazione perché in mezzo tra
Geraldton e Billabong c’è solo un piccolo paesino. Passano più di cento
macchine in un quarto d’ora e nessuno si ferma, poi all’improvviso spunta un
grosso Camion che m’ispira tanta fiducia, alzo il cartello con una mano e con l’altra
inizio a sbracciare sorridendo, il camion si ferma sgommando per circa 50 metri
e quando raggiungo la cabina la puzza che provocano i freni è assurda. Il mio
cartello parla chiaro perciò subito questo tipo mi dice ‘ Sali che è il tuo
giorno fortunato’. Arrivo in tre ore a Billabong insieme al simpaticissimo
Jack, percorrendo ancora una volta questa lunga strada. In bici sentivo quanto
era pesante sul mio corpo, in macchina non ciò fatto caso più di tanto ma oggi
con il camion mi sono reso davvero conto di quante salite dure ho affrontato
nei giorni precedenti; un sollievo ed una soddisfazione, sollievo perché dopo
Billabong la strada è tutta in pianura, soddisfazione per aver superato alla
grande questo difficile pezzo in salita… beh ‘alla grande’, non proprio alla
grande visto che mi sono mezzo spaccato un ginocchio!!
Quando arrivo a Billabong ed entro nel ristorante di Greg
quasi mi fanno un applauso visto che sarei dovuto tornare 3 giorni fa, gli
spiego come sono andate le cose, mangio, Greg mi dice che posso lavorare
domani, esulto perché ne ho davvero bisogno di lavorare e torno nel mio caro
capannone dove c’è tutta la mia roba.
Passo la serata tranquilla ad ascoltare musica, avrei anche
internet ma non lo uso per evitare di finire il credito in una settimana, in
cambio faccio una passeggiata intorno all’area di sosta e mi dispiace tanto non
avere la possibilità di mostrarvi una foto del cielo che ho sulla mia testa. Penso che sia la posizione geografica dell’Australia,
ma il cielo di stasera è qualcosa di estremamente meraviglioso, c’è una gigante scia bianca, la sua forma è
un mezzo cerchio e al suo interno ci sono migliaia o milioni stelle , un vero e
proprio arcobaleno di stelle, non so, non riesco a descriverlo ma penso che
dicendo ‘‘un’arcobaleno di stelle’’, con un po’ d’immaginazione si può capire...
qualcosa di assurdo, non avevo mai visto una cosa del genere in vita mia, tanta
energia… con tutte queste stelle domani sarà sicuramente una bella giornata!!!
In questo momento non sono in grado di capire bene la
situazione del ginocchio, quando andavo in bici mi faceva tanto male ma quando
mi fermavo zero dolori, poi nei giorni successivi sentivo dolore anche quando
camminavo soprattutto nel salire e scendere le scale, dopo le cure i dolori
sono passati ed ora sono spariti; sto continuando a prendere le medicine che mi
ha dato il medico e a fare gli esercizi
del fisioterapista. Domani provo a fare qualche km sulla bici e spero
tanto che fra qualche giorno posso ripartire senza più problemi.
DAY OFF 12/7
GERALDTON-BILLABONG KM 0
TOT. KM
1138







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